PALERMO – “Cu ci leva u’ pani ai miei figghi io ci levo a’ vita… U’ cori ti manciu Totò!”. Sono alcune delle minacce rivolte in dialetto al sindaco di Lampedusa e Linosa Totò Martello, pronunciate nel corso di una diretta facebook da un imprenditore del settore del noleggio auto dell’isola. La “colpa” del sindaco Martello sarebbe quella di …
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Fonte: Live Sicilia
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