PALERMO – Usò un coltello per vendicare il figlio, ma cade l’accusa di tentato omicidio. Il reato viene derubricato il lesioni volontarie aggravata dall’uso di un’arma e la pena in sedcondo grado scende da sei anni a un anno e due mesi.

Da qui l’immediata scarcerazione di Alessandro Guddo, difeso dagli avvocati Raffaele Bonsignore e Giovanni Castronovo. Guddo, 40 anni d …
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Fonte: Live Sicilia
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